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Roma candidata per Olimpiade 2020


Sarà Roma la candidata italiana alle Olimpiadi 2020. Il Consiglio nazionale del Coni ha  approvato, con 68 voti favorevoli, 1 contrario e 1 astenuto, la delibera presentata dalla Giunta del Coni, che ha favorito Roma rispetto a Venezia. La commissione di valutazione del Coni ha attribuito a Roma 32,3 su 35 di punteggio, mentre Venezia ha sommato 20,1 su 35. Secondo il rapporto di valutazione redatto dal Comitato del Coni ai fini della scelta tra Roma e Venezia, la Capitale "presenta una maggiore attitudine organizzativa e strutturale". 
Nel progetto presentato da Roma "le aree utilizzate per il Villaggio Olimpico e per la costruzione di impianti (quando non già costruiti) sono prevalentemente pubbliche". Inoltre, sempre secondo lo stesso rapporto di valutazione, Roma ha un numero di infrastrutture e impianti già esistenti di gran lunga superiore a Venezia e pertanto offre maggiori garanzie che i lavori siano ultimati senza deroghe né procedure speciali. 
"Per l'organizzazione delle Olimpiadi 2020 e la creazione degli impianti", ha sottolineato il sindaco Alemanno, "servono solo 1,5 miliardi di euro d'investimento pubblico. Le restanti risorse sono già state stanziate o saranno messe a disposizione dai privati".
Per andare nel 2013 al confronto "con le altre agguerrite capitali", ha poi detto il vicesindaco Cutrufo, "fondamentale sarà l'approvazione dei decreti attuativi da parte del Governo", che potranno dotare Roma delle risorse e dei poteri necessari per competere con le carte in regola. Strategica, secondo Cutrufo, "anche la realizzazione del secondo polo turistico, che presumibilmente sarà pronto nel 2018" e potrà fare "da propulsore" sul terreno dei trasporti, delle infrastrutture e dell'accoglienza. 
Intanto la Giunta comunale ha approvato una "memoria" che dà il via libera alle celebrazioni per il cinquantenario delle Olimpiadi di Roma 1960. Contribuiranno a mettere in piedi l'evento, fa sapere una nota del Campidoglio, "soggetti pubblici e privati, a partire dalla Fondazione Giulio Onesti, con l'obiettivo di organizzare un programma di iniziative che evidenzi l'attualità dei valori e dell'eredità dei Giochi Olimpici del 1960, anche attraverso il recupero, la riqualificazione, la tutela e la valorizzazione dei luoghi più suggestivi di quell'edizione olimpica". 
A proposito del '60, il Sindaco ha ricordato che allora "le Olimpiadi furono il punto di svolta tra il dopoguerra e il boom economico" e ha auspicato che, analogamente, quelle del 2020 segnino per l'Italia il superamento della crisi. Dello stesso avviso Renata Polverini, presidente della Regione Lazio: con le Olimpiadi "ci sarà lavoro, un processo infrastrutturale che non sarà limitato alla Capitale o alla Regione".
"La decisione del Coni e' un altro passo fondamentale verso la realizzazione di un sogno che vogliamo regalare alla citta', agli appassionati di tutta Italia e ai romani. Roma oggi piu' che mai si dimostra centro dello sport, ora anche in proiezione olimpica e a livello mondiale. Un progetto che deve essere supportato da tutto il sistema paese, includendo le forze sociali, politiche ed economiche che contribuiranno da qui al 2013 a convincere il CIO della concreta possibilita' di ospitare le edizioni dei giochi Olimpici e Paralimpici nella Capitale." dichiara Alessandro Cochi Delegato alle Politiche Sportive del Comune di Roma. 

Allegati:
Dossier_Roma_2020_WEB.pdf




         

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